TG Droppa, 31 ottobre:
la notte di Halloween.
Monsterland all'autodromo di Imola con Salmo, Guè, Noyz Narcos, Artie 5ive e Kid Yugi, Inoki in tribunale a Bologna per il suo disco del 2005 e Nicki Minaj candidata per scherzo a portavoce della Casa Bianca.

Questo è il riassunto scritto della quinta puntata del TG Droppa, il notiziario serale in video uscito sabato 31 ottobre 2026 sulla pagina Instagram @droppa.urbn, in versione speciale per Halloween. Qui le notizie sono raccontate per esteso, con le fonti.
Monsterland, Halloween all'autodromo di Imola
La notte di Halloween il rap italiano è all'autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, per Monsterland. Il festival apre alle 16 e va avanti fino alle 5 del mattino, secondo il programma pubblicato da Bologna Welcome. Gli organizzatori, come scrive Il Resto del Carlino, si aspettano oltre quarantamila persone.
Per il rap sul cartellone ci sono Salmo, primo nome annunciato per questa edizione, Guè, Noyz Narcos, Artie 5ive e Kid Yugi. Accanto a loro la parte elettronica, con nomi come Marco Carola e Gabry Ponte. Salmo e Guè sullo stesso palco nella stessa notte erano anche il tema del duello pubblicato sabato mattina sulla nostra pagina, tra «90MIN» e «Bling Bling (Oro)».
Inoki in tribunale per «Fabiano detto Inoki»
Giovedì 29 ottobre Inoki, all'anagrafe Fabiano Ballarin, è stato al Tribunale di Bologna per la prima udienza della causa sul suo secondo album, «Fabiano detto Inoki», uscito nel 2005. Il disco era stato pubblicato da Relief Records Eu, che ne curava stampa e distribuzione e che oggi non esiste più; la causa riguarda soprattutto le etichette Pirames e Django, che secondo il rapper ne hanno poi gestito lo sfruttamento commerciale, come ricostruisce Il Resto del Carlino.
Sul suo sito ufficiale Inoki scrive che in udienza gli è stato riconosciuto il ruolo di produttore esecutivo dell'album, e lo definisce «un primo passo, non la conclusione di un percorso». Per rispetto del procedimento in corso non entra nei dettagli: la vicenda, aggiunge, prosegue con una nuova fase di confronto tra le parti. Il punto, nella sua versione, è la differenza tra distribuire un disco e produrlo, e il fatto che altri ci abbiano guadagnato con accordi presi senza il suo consenso. Per pagare le spese legali, a dicembre aveva aperto una raccolta fondi pubblica. Al Carlino ha detto che quel disco «appartiene a questa città», e che vuole farlo arrivare alle nuove generazioni nel rispetto dei suoi diritti.
Nicki Minaj, la «nuova portavoce» della Casa Bianca
Il travestimento più spaventoso della settimana arriva dagli Stati Uniti. Domenica 25 ottobre il direttore della comunicazione della Casa Bianca, Steven Cheung, ha pubblicato su X un video in cui intervista Nicki Minaj a bordo dell'Air Force One, in viaggio verso un comizio di Donald Trump a Port Huron, in Michigan. Il commento: forse abbiamo trovato la nuova portavoce della Casa Bianca.
Il posto è davvero libero: Katie Zacharia ha lasciato l'incarico dopo cinque giorni. Ma un annuncio ufficiale non c'è, come sottolinea Quotidiano.net: l'account della Casa Bianca ha risposto con un'emoji, e Minaj ha ricondiviso il post con una bandiera americana. Nei giorni successivi l'ipotesi è rimbalzata su diversi siti, tra cui Adnkronos, ancora come battuta più che come proposta.
Fonti
- Il Resto del Carlino, «Halloween in autodromo, il ritorno»
- Bologna Welcome, «Monsterland Imola Halloween Festival 2026»
- Il Resto del Carlino, «Fabiano detto Inoki in tribunale: "Ora la mia musica torna a casa"» (31/10/2026)
- Inoki, sito ufficiale
- Quotidiano.net, «Nicki Minaj portavoce della Casa Bianca?»