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RadiciIl feat che non ti aspetti

Vasco Rossi e Marracash:
il feat nato da un campione.

Marracash chiede di campionare «Gli angeli» per «Io», Vasco legge le barre e rilancia con una canzone intera di «Siamo qui». Poi scoppia la guerra in Ucraina e il pezzo cambia scopo.

29 ottobre 2026Redazione DroppaLettura 6 min
Vasco Rossi e Marracash:

Il 25 marzo 2022 esce una versione nuova di «La pioggia alla domenica», un pezzo che Vasco Rossi aveva pubblicato quattro mesi prima in «Siamo qui». Al posto di una strofa di Vasco c'è una strofa di Marracash. È la prima volta che le due voci stanno nello stesso brano, e nasce da una cosa che nel rap succede tutti i giorni e nel rock quasi mai: una richiesta di campionamento.

Tutto parte da «Gli angeli»

«Gli angeli» è un singolo del 14 maggio 1996, da «Nessun pericolo... per te». Testo di Vasco, musica di Tullio Ferro, archi arrangiati da Celso Valli, e dietro una storia personale: è dedicata a Maurizio Lolli, amico e primo manager di Vasco, morto nel 1994. Il video lo girò Roman Polański.

Venticinque anni dopo, mentre lavora a «Noi, loro, gli altri», Marracash chiede il permesso di usarne un campione per «Io», la traccia 4 del disco. Vasco racconta il seguito con parole semplici, riportate da Sky TG24: «Mi aveva chiesto di poter campionare la mia canzone “Gli angeli” per un suo pezzo. Gli ho chiesto di farmi vedere cosa aveva scritto, lui me l'ha mandato e mi è piaciuto molto». E aggiunge il giudizio che spiega tutto il resto: «Con lo stile rap ha raccontato praticamente lo stesso concetto della mia canzone».

I due, secondo Panorama, si erano già incontrati a una cena a Los Angeles un paio d'anni prima; il rapporto vero però nasce a distanza, da quello scambio di file. «Ammiro Marracash da tempo, tra i rapper è uno di quelli che amo di più», dirà Vasco alla vigilia dell'uscita, spiegando di sentirlo vicino anche nel modo di scrivere, che definisce un po' cantautorale. «Io» esce il 19 novembre 2021 e a marzo 2022, nei dati FIMI/GfK ripresi dalla stampa, è già disco d'oro.

Il rilancio

«Siamo qui» era uscito il 12 novembre 2021 per Virgin, prodotto e arrangiato da Celso Valli, primo in classifica FIMI e platino dal 29 novembre. «La pioggia alla domenica» è la traccia 4, firmata da Vasco Rossi, Roberto Casini e Andrea Righi: un midtempo rock, lo descrive Panorama, con sfumature blues, sul malessere che resta dopo la fine di una storia. Sky TG24 la chiama la canzone forse più ironica e di sicuro più orecchiabile del disco.

Invece di limitarsi ad autorizzare il campione, Vasco rilancia: propone a Marracash di prendersi una canzone intera. L'annuncio arriva a sorpresa il 22 marzo 2022, sui social di Vasco, con una frase che diventa il titolo di tutti gli articoli: «Mi piace Marracash», che, scrive, «è nato ai tempi del rap ma ha la penna del cantautore». Sul risultato, a Rolling Stone Italia: «Ne è venuta fuori una autentica contaminazione con un senso artistico», e «Marra ha centrato perfettamente lo spirito ironico e frustrato della canzone».

Non è un dettaglio da poco per uno che di duetti ne ha fatti pochissimi. Nella diretta con Marracash lo dice chiaro: «Non ho mai voluto fare dei duetti. I duetti che si facevano negli anni 80 e 90 non mi sono mai piaciuti. Non avevano un senso artistico, erano fatti per farsi conoscere». Qui, dice, la cosa geniale è unire il linguaggio rap e quello melodico. I crediti della nuova versione portano tre produttori: Vasco Rossi, Celso Valli e Marz, il produttore fisso di Marracash.

La guerra cambia il senso del pezzo

Il singolo era pensato per la primavera, un'uscita normale a meno di due mesi dal tour. Il 24 febbraio 2022 la Russia invade l'Ucraina, e in un mese cambia tutto: i due decidono che ogni ricavo del brano va a Save the Children, per i bambini coinvolti nella guerra. L'organizzazione, ricorda Sky TG24, lavora in Ucraina dal 2014 e in quelle settimane distribuiva aiuti ai bambini rimasti nel Paese e a chi era fuggito nei Paesi vicini.

«Abbiamo pensato di devolvere tutti gli introiti a Save the Children», dice Vasco, «un'organizzazione che tutti conoscono e che aiuta i bambini». Sulla guerra non cerca parole alte: «È l'abbrutimento umano più totale. Pensavamo di essere usciti da un problema e ci siamo trovati catapultati dentro un'altra crisi». E sul gesto stesso resta misurato, come riporta Il Fatto Quotidiano: «Naturalmente è una cosa piccola, un gesto simbolico».

La diretta del 24 marzo

Il giorno prima dell'uscita i due si vedono in una diretta Instagram. Vasco apre con la frase che Il Fatto Quotidiano mette nel titolo: «Noi artisti, e io e te in particolare, siamo in collegamento mentale». Spiega che per lui i testi sono la cosa più importante, che il rap è un linguaggio completamente diverso dal suo, e che «questa storia è venuta fuori da quella campionatura».

Marracash, dall'altra parte, non nasconde l'emozione: «Vasco, non sai che regalo mi hai fatto, non finirò mai di ringraziarti». E poi: «Per me tu sei un'ispirazione, penso sempre alla forza della verità di quello che dici. Per chiunque voglia scrivere canzoni questo è un obiettivo, difficilissimo, da raggiungere». Aggiunge che «il rap italiano dà più attenzione ai testi che in America», e che per lui l'onore sta anche nel fatto che Vasco di collaborazioni ne ha fatte pochissime. La diretta tocca anche il resto: i due anni senza concerti, con il tour di Marracash fermo da due anni e mezzo e Vasco che ammette «io ho avuto delle crisi d'identità» e di sentire la mancanza dell'adrenalina del palco; e l'origine del nome, che Marracash spiega come un gioco di parole hip hop nato da un soprannome d'infanzia, una presa in giro trasformata in un punto di forza. A Sorrisi riassume così: ha sempre considerato Vasco uno dei più grandi poeti italiani del Novecento, e «finalmente ho realizzato un sogno».

Cosa è successo dopo

Il pezzo esce venerdì 25 marzo 2022 in radio e sulle piattaforme, il lyric video arriva il 28. Nella classifica FIMI della settimana dal 25 al 31 marzo si ferma all'undicesimo posto. Le reazioni della stampa non sono tutte uguali: Rockit lo definisce un incontro tra fuoriclasse non del tutto riuscito, pur riconoscendo nella strofa di Marracash la cosa più interessante della canzone e nello scopo qualcosa di più nobile di un'operazione commerciale.

Due mesi dopo, il 24 maggio 2022, Marracash parla con Il Giorno del triplo platino di «Noi, loro, gli altri» e torna su Vasco: l'offerta di partecipare alla canzone, dice, era irrifiutabile; alla domanda se sia un modello risponde «assolutamente sì», e l'articolo lo titola con la sua ambizione dichiarata, diventare «il Vasco o il Lucio Dalla del rap». Intanto Vasco riparte dal vivo il 20 maggio a Trento, con undici date fino a Torino il 30 giugno passando per Milano, Imola, Firenze, Napoli, il Circo Massimo di Roma, Messina, Bari e Ancona, e Marracash porta il Persone Tour nell'estate e poi nei palazzetti a settembre. Nei quattro anni successivi non risultano altre collaborazioni tra i due, né un'esibizione insieme.

Resta un fatto che non capita spesso nella musica italiana: un cantautore rock che risponde a una richiesta di campione dando via una canzone intera. Il modo giusto di ascoltarla è nell'ordine in cui è nata. Prima «Gli angeli» del 1996, poi «Io», dove quel campione diventa una strofa di Marracash sullo stesso concetto, e infine «La pioggia alla domenica», dove la strofa di Vasco lascia il posto a quella del rapper. Tre pezzi, e si capisce perché Vasco ha parlato di collegamento mentale.

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