Marracash, Fedez e Selvaggia Lucarelli:
la settimana delle frecciate.
Dopo gli scontri di Milano il rap si è diviso. Marracash ha scritto «Con le buone non cambi le cose», Fedez ha attaccato gli artisti ricchi, e alla fine ci è finita in mezzo anche Selvaggia Lucarelli.

Tutto parte dagli scontri di Milano del 17 ottobre. Nei giorni successivi molti rapper hanno preso parola sui social, e la settimana si è trasformata in un botta e risposta tra artisti, pubblico e giornalisti.
Il post di Marracash
Il 19 ottobre Marracash ha pubblicato un lungo post: ha criticato la protesta «da tastiera», ha parlato della violenza della polizia, dei caschi senza numero identificativo e della precarietà delle nuove generazioni, e ha scritto che con le buone non cambi le cose. Alle critiche più dure ha risposto con due parole: «Cambiate artista».
Il post ha diviso il pubblico. Tra i like ci sono quelli di Guè, Sayf e Artie 5ive, e tra i commenti quello di sostegno dell'eurodeputata Ilaria Salis; dall'altra parte, secondo Today, c'è stato chi lo ha accusato di incitare alla violenza.
Fedez e gli artisti ricchi
Fedez si è schierato sul fronte opposto, criticando gli artisti ricchi che sostengono la protesta. Due visioni opposte, che hanno diviso anche i fan.
Selvaggia Lucarelli
Il 23 ottobre la polemica ha preso un'altra strada. Selvaggia Lucarelli, che aveva difeso Marracash, ha accusato Fedez di stare dalla parte del potere. La risposta è arrivata in fretta: «Io venduto? E tu?», ha scritto Fedez, rinfacciandole di lavorare per un giornale che considera avversario mentre fattura alla famiglia Berlusconi.
Chi ha parlato e chi no
Oltre a Marracash hanno preso posizione, tra gli altri, Ghali, Artie 5ive, Sayf, Kid Yugi e Madame. Secondo un articolo di MOW ripreso da All Music Italia, altri big come Sfera Ebbasta, Tony Effe, Lazza e Rkomi non si sono espressi. Il nostro racconto di quella settimana, con la storia del rap che ha sempre parlato di piazza, è nella sezione News.