Rico Mendossa, «Trovati un lavoro»:
dentro c'è il 1991 dei Tribe.
Il pezzo con Guè, nato a una cena a Ibiza e diventato la sigla di un podcast, campiona «Show Business» da «The Low End Theory». E «Show Business» campionava a sua volta tre dischi tra il 1969 e il 1977.

Venerdì 23 ottobre 2026 è uscito «4 Luglio», l'album di Rico Mendossa, e alla traccia 3 c'è un pezzo che girava già da giugno: «Trovati un lavoro», con Guè e gli scratch di DJ Double S. Dopo venti secondi entra un frammento che ha trentacinque anni: è «Show Business» degli A Tribe Called Quest, traccia 6 di «The Low End Theory», 1991. E «Show Business», a sua volta, era fatta di altri dischi. La catena è lunga, e parte da Torino.
Chi è Rico Mendossa
Gabriele Stazzone Manazza, classe 1989, è nato a Torino da genitori siciliani. Ha fondato la crew indipendente TDS con Sean Poly e con lui ha girato i primi video di strada per la scena torinese, prima di due dischi in coppia, «Porta Pila» nel 2016 e «Street Soccer» nel 2018. Il debutto solista è «De Rua», 2020, con Guè, Ensi, Young Rame e Vacca; la ristampa «G Edition» aggiungeva Jake La Furia e Rasty Kilo. Nello stesso anno il singolo «Franck» portò nel video Franck Ribéry, allora alla Fiorentina, come raccontò Sky Sport.
Il rapporto con Guè, quindi, non nasce oggi: è nei dischi da sei anni. Nel 2020 era arrivato anche «Talia», il primo singolo da solista, e nel 2022 «Cantera», con una data al Nameless Festival. Con Thaurus Rico ha pubblicato per due anni, poi è tornato indipendente dicendo di aver imparato in quel periodo più sul mercato che sulla musica. «Self Made», nel 2023, è il disco scritto, parole sue, lontano da nomi, numeri e classifiche, dopo tre anni che lui stesso ha descritto segnati da affidamenti e arresti domiciliari. Ha lasciato Torino per Ibiza, e accanto alla musica ha aperto il podcast «Street Mindset», con ospiti come Vegas Jones, Ensi e Shade, e la De Rua Academy. Dal 2024 è seguito dal management Offline222 di Biella.
Come è nato il pezzo
«Trovati un lavoro» esce il 5 giugno 2026. Il tema è una critica alla rincorsa del successo a ogni costo e alla cultura dei soldi facili, con un messaggio sul valore della passione e dell'impegno. Secondo quanto Rico ha raccontato a Different Magazine, non c'è stata una strategia: il brano è nato a una cena a Ibiza, prima di un live di Guè, da una stima reciproca costruita anche fuori dalla musica, tra podcast ed eventi di freestyle. Doveva essere solo una traccia provocatoria per il podcast; lavorandoci con Cosimo Fini è diventato un pezzo intero, e oggi è anche la sigla di «Street Mindset».
La produzione è di Thomie, gyard e KidB. Gli scratch sono di DJ Double S, DJ piemontese che nel 2011 aveva già pubblicato un disco, «Lo capisci l'italiano?! Rap controcultura», con dentro un pezzo con Guè. Il campione dei Tribe entra dopo venti secondi: un frammento preso verso la fine di «Show Business», intorno a 3:11.
Il resto dell'album lo completa. «4 Luglio» esce per Garbo Dischi e Daylite Records con distribuzione Sony Columbia, quattordici tracce, e il titolo è la data di nascita della figlia, il 4 luglio 2025: il singolo omonimo, uscito il 3 luglio 2026, era una lettera aperta sulla paternità, e chiudeva il capitolo avviato a maggio con «R.I.C.O.» e proseguito con «Solo andata» con Inoki. Gli ospiti sono Guè, Jake La Furia, Inoki, Nerone, Thai Smoke, Mure, Sean Poly, Pessimo 17 e Mescal Dom; le produzioni, in gran parte dei Wop Mob di Biella, vanno dal boom bap alle influenze South. «In 4 luglio c'è il mio cambiamento di prospettiva», ha detto presentandolo a Switch On, e poi la frase che riassume il disco: «Essere duri non è sinonimo di essere grandi». A luglio, prima di salire sul palco del Fuori Festival di Asti, aveva già spiegato a La Voce di Asti che il disco non è dedicato alla figlia ma racconta il momento in cui ha capito cosa conta davvero, e che tra gli ospiti Mure «rappresenta il futuro».
1991: «Show Business»
«The Low End Theory» esce il 24 settembre 1991 per Jive. Lo producono gli A Tribe Called Quest, con Q-Tip alla guida e Ali Shaheed Muhammad come co-produttore e DJ, più Skeff Anselm, che firma due brani: uno è «Show Business». Il pezzo ha una storia dietro: era stato registrato come «Georgie Porgie», ma Jive lo rifiutò giudicandolo omofobo, e il testo fu riscritto da capo. Nella versione finale è uno dei due pezzi collettivi del disco, con tre ospiti da fuori.
Due vengono dai Brand Nubian di New Rochelle, Lord Jamar e Sadat X, che un anno prima avevano pubblicato «One for All», uno dei dischi più rispettati dell'hip hop alternativo dei primi anni Novanta, con testi legati ai Five Percenters. Il terzo è Diamond D, Joseph Kirkland, del Bronx, fondatore dei D.I.T.C., che nel 1992 avrebbe pubblicato «Stunts, Blunts & Hip Hop» e nel 1996 avrebbe vinto un Grammy per aver prodotto la title track di «The Score» dei Fugees.
Il disco
«The Low End Theory» è il disco che ha messo insieme il boom bap e il jazz, bebop e hard bop, quasi tutto costruito su campioni. Il simbolo è «Verses from the Abstract», dove suona il contrabbassista Ron Carter: accettò di registrare a una condizione, niente parolacce, e Q-Tip gli rispose che affrontavano «real issues». Da quel disco Q-Tip si è portato dietro il soprannome «the Abstract».
I riconoscimenti sono arrivati nel tempo: oro il 19 febbraio 1992, platino il 1° febbraio 1995 per un milione di copie spedite negli Stati Uniti, oro anche nel Regno Unito. Nella lista dei 500 album di Rolling Stone era 154° nelle edizioni del 2003 e del 2012; nel 2020 è salito al 43° posto. Nel 2022 la Library of Congress lo ha inserito nel National Recording Registry.
Un campione dentro un campione
La parte che rende questa puntata diversa dalle altre è che «Show Business» non era un pezzo suonato: era già un collage. Secondo WhoSampled, dentro ci sono tre dischi. «Midnight Cowboy» di Ferrante & Teicher, 1969, il tema del film inciso da un duo di pianisti formatosi alla Juilliard, arrivato al decimo posto della Billboard Hot 100 e al secondo della classifica Adult Contemporary. «Wicky Wacky» della Fatback Band, un singolo da 94° posto nella Hot 100 del gruppo fondato a New York nel 1970 dal batterista Bill Curtis per unire il beat di New Orleans al funk, lo stesso gruppo che nel 1979 avrebbe pubblicato «King Tim III (Personality Jock)», considerato il primo singolo hip hop mai messo in commercio, una settimana prima di «Rapper's Delight». E «Mandamentos Black» di Gerson King Combo, 1977, uno dei successi da radio e da discoteca del movimento Black Rio, il soul e il funk delle periferie di Rio de Janeiro: Gérson Rodrigues Côrtes, scomparso nel 2020, è considerato tra i nomi fondamentali della musica nera brasiliana accanto a Tim Maia.
Tema da film, funk di New York, soul brasiliano: tutto passa in «Show Business» nel 1991, e da lì, trentacinque anni dopo, in un pezzo torinese con Guè. Il modo più onesto di ascoltare «Trovati un lavoro» è questo: far partire il pezzo, aspettare il ventesimo secondo, poi aprire «The Low End Theory» alla traccia 6 e andare a 3:11. Dopo, se resta curiosità, ci sono Ferrante & Teicher, la Fatback Band e Gerson King Combo. Cinque dischi, dal 1969 al 2026, e un rapper che nel 2026 ha scelto di costruire il suo pezzo con Guè sopra uno dei dischi più importanti della storia del rap.
Fonti
- Different Magazine, «Rico Mendossa, la rinascita di un artista tra musica e consapevolezza» (29/06/2026)
- La Voce di Asti, «Il rap introspettivo di Rico Mendossa accende il Fuori Festival di Asti» (16/07/2026)
- Switch On, «Rico Mendossa: disponibile il nuovo album “4 Luglio”» (19/10/2026)
- RapManiacZ, «“4 luglio” è il nuovo album di Rico Mendossa» (10/2026)
- Rockit, «Biografia Rico Mendossa»
- Sky Sport, «Ribery rapper: esce “FRANCK”, il nuovo singolo di Rico Mendossa» (24/07/2020)
- Rockit, scheda DJ Double S
- WhoSampled, «Show Business» di A Tribe Called Quest (campioni)
- Wikipedia, «The Low End Theory»
- Wikipedia, «Brand Nubian»
- Wikipedia, «Diamond D»
- Wikipedia, «Ferrante & Teicher»
- Wikipedia, «Fatback Band»
- Wikipedia, «Gerson King Combo»