Marracash e Guè, «Casini»:
cinquant'anni in un beat.
Sotto le barre del pezzo per i dieci anni di «Santeria» c'è «Gangsta's Paradise» di Coolio, che a sua volta era costruita su Stevie Wonder. La catena, pezzo per pezzo.

«Casini» è uscita alle una di notte del 9 settembre 2026, un'ora dopo la mezzanotte, tre giorni prima che Marracash e Guè salissero sul palco dell'Ippodromo Snai San Siro per i dieci anni di «Santeria». È un pezzo solo, prodotto da Marz, e chi lo ascolta per la prima volta riconosce subito il giro: è quello di «Gangsta's Paradise» di Coolio, 1995. Ma Coolio non l'aveva inventato. L'aveva preso da «Pastime Paradise» di Stevie Wonder, 1976. Tre pezzi, cinquant'anni, una melodia sola.
Trent'anni di amicizia, dieci di «Santeria»
Il singolo è stato annunciato sui social il 7 settembre, con una formula che spiega tutto: trent'anni di amicizia, vent'anni di carriera insieme e dieci anni di «Santeria». I due lo hanno presentato come un regalo unico in occasione del doppio concerto milanese, non come l'anticipazione di un disco, come riporta Rolling Stone Italia.
«Santeria» era uscito il 24 giugno 2016 per Universal, registrato tra Santa Cruz de Tenerife, Trancoso in Brasile e Milano, con una squadra di produttori che comprendeva Shablo, Don Joe, Marz, Zef, Charlie Charles e Mace. Era arrivato al primo posto della classifica FIMI e, a dieci anni di distanza, conta cinque dischi di platino: lo ricorda Sorrisi, che nota anche come il disco non sia mai davvero uscito dalle classifiche.
Le due serate del 12 e 13 settembre 2026, con oltre cinquantamila persone attese, hanno riproposto «Santeria» per intero, tutti i quindici brani in sequenza, più una selezione di duetti presi da vent'anni di collaborazioni. «Casini» era in scaletta, e Il Giorno la descrive come il pezzo costruito campionando Coolio. Nella classifica dei singoli FIMI il brano è arrivato fino alla dodicesima posizione.
Chi sono i tre protagonisti del 2026
Marracash, Fabio Bartolo Rizzo, classe 1979, cresciuto alla Barona di Milano con origini di Nicosia, è nella Dogo Gang dal 2004 e ha esordito da solista nel 2008. La trilogia aperta con «Persona» (2019) e proseguita con «Noi, loro, gli altri» (2021, Targa Tenco come miglior disco) e «È finita la pace» (2024) lo ha portato nel 2025 negli stadi, primo rapper italiano a farlo.
Guè, Cosimo Fini, nato a Milano il 25 dicembre 1980, è un terzo dei Club Dogo con Jake La Furia e Don Joe. Da solista dal 2011 con «Il ragazzo d'oro», ha continuato senza pause: «Madreperla» nel gennaio 2023, «Tropico del Capricorno» nel gennaio 2025, in mezzo la reunion dei Club Dogo.
Il terzo nome è Marz, Alessandro Pulga, il produttore che ha firmato anche il beat di «Casini». Il soprannome viene dal suo vecchio nome da writer, e la sua prima hit è stata proprio con i due: «Nulla accade», il singolo di «Santeria», come ha raccontato a Rolling Stone. Con Zef è una delle due firme fisse del suono di Marracash da «Persona» in poi.
Il pezzo
Nei crediti di «Casini» le musiche sono attribuite a Pulga insieme a Artis Ivey Jr. (Coolio), Douglas Rasheed, Yusuf Rahman, Larry e Lawrence Sanders e Stevie Wonder: è la fotografia esatta della catena, con tutti gli autori originali riconosciuti. I testi sono di Fini e Rizzo. Il video è uscito su YouTube l'8 settembre, il giorno prima del singolo.
Sorrisi lo legge così: la parola «casini» torna con sfumature diverse, applicata alla vita dei due e a quella di chi ascolta, tra amore, ricordi d'infanzia e strada, con una critica sociale e il solito equilibrio tra profondità e chiarezza. Il punto che conta per questa rubrica è un altro: il brano non prova a copiare il tono drammatico dell'originale di Coolio. Prende la melodia e la porta altrove.
1995: «Gangsta's Paradise»
Coolio, Artis Leon Ivey Jr., era nato il 1° agosto 1963 a Monessen, in Pennsylvania, e si era trasferito con la famiglia a Compton a otto anni. Nel 1994 aveva già un successo, «Fantastic Voyage», terzo nella Billboard Hot 100. Il pezzo che lo ha reso un nome mondiale arriva l'anno dopo.
«Gangsta's Paradise» esce il 1° agosto 1995 per Tommy Boy come singolo di lancio della colonna sonora di «Dangerous Minds», il film con Michelle Pfeiffer nei panni dell'insegnante LouAnne Johnson, nelle sale americane dall'11 agosto 1995 e capace di incassare 179,5 milioni di dollari con un budget di 23. Il produttore è Doug Rasheed, che firma il brano con Coolio e con L.V., il cantante che ha costruito il ritornello sovrapponendo più volte la propria voce per farlo sembrare un coro. Coolio ha raccontato di aver improvvisato le prime righe e di aver scritto il resto in una sola sessione.
C'è un dettaglio che spiega perché il pezzo suona come suona. Stevie Wonder, che doveva autorizzare l'uso di «Pastime Paradise», non voleva volgarità nel testo. Coolio ne aveva messe alcune e le ha tolte: «Gangsta's Paradise» è uno dei pochissimi brani della sua carriera senza una parolaccia. Wonder, ascoltato il risultato, lo definì «incredible».
I numeri: primo posto nella Billboard Hot 100 per tre settimane, primo in Regno Unito (primo singolo rap a debuttare direttamente in vetta), in Germania, Francia, Italia e Australia; singolo più venduto del 1995 negli Stati Uniti; triplo platino americano nel febbraio 1996; Grammy 1996 come miglior performance rap solista e candidatura a Record of the Year. Il video, diretto da Antoine Fuqua con Michelle Pfeiffer, vinse agli MTV Video Music Awards. Ci fu anche una coda meno nobile, la parodia «Amish Paradise» di «Weird Al» Yankovic che Coolio non gradì: i due fecero pace solo nel 2011.
Coolio è morto a Los Angeles il 28 settembre 2022, a 59 anni. Secondo il medico legale della contea, per un'overdose di fentanyl, eroina e metanfetamina.
1976: «Pastime Paradise»
La melodia nasce nel disco più grande di Stevie Wonder. «Songs in the Key of Life» esce il 28 settembre 1976 per Tamla, divisione della Motown: doppio LP più un EP da sette pollici, «A Something's Extra», con un libretto di 24 pagine. Debutta al primo posto della Billboard 200, terzo album nella storia a riuscirci e primo di un artista americano, ci resta tredici settimane, vince il Grammy come album dell'anno nel 1977 e nel 2005 riceve il disco di diamante per cinque milioni di copie.
«Pastime Paradise» è il terzo brano del secondo lato, tre minuti e ventisette. È tra i primi pezzi a usare un sintetizzatore, lo Yamaha GX-1, per imitare un'intera sezione d'archi: quel tappeto che tutti associano a Coolio è una tastiera, non un'orchestra. La costruzione parte dai synth invece che dalla batteria, le percussioni sono di Wonder, Ray Maldonado e Bobbye Hall, e il finale mette insieme un coro gospel della West Angeles Church of God e un gruppo di cantanti Hare Krishna. Il testo mette a confronto il passato e un paradiso futuro, con una domanda sulle distrazioni dell'Occidente che ha letture diverse a seconda di chi lo interpreta.
Prima e dopo Coolio, il pezzo è stato ripreso da altri: Mary J. Blige in «Time», gli IAM nel ritornello di «Tam Tam de l'Afrique», i Blue in «Curtain Falls». Patti Smith e Chick Corea ne hanno fatto una cover.
Tre generazioni, una melodia
Il percorso è lineare e per questo vale la pena ripeterlo. Nel 1976 un musicista cieco di Detroit scrive un giro d'archi su un sintetizzatore nuovo. Nel 1995 un rapper di Compton lo trasforma nel singolo più venduto dell'anno, accettando di togliere le parolacce per avere il via libera. Nel 2026 due rapper milanesi, trent'anni di amicizia alle spalle, lo usano per un regalo ai fan senza rifare il dramma dell'originale.
Il modo migliore per sentirlo è ascoltare i tre pezzi in fila, dal più vecchio al più nuovo: prima gli archi finti di Wonder, poi il coro di L.V., poi Marz che rimette tutto sotto le barre di Marra e Guè. A quel punto il giro di «Casini» non è più un campione: è una storia di cinquant'anni compressa in tre minuti.
Fonti
- Rolling Stone Italia, «Marracash e Guè hanno annunciato un nuovo singolo» (07/09/2026)
- TV Sorrisi e Canzoni, «“Casini” di Marracash e Guè, il ritorno dei fuoriclasse» (09/09/2026)
- Rockol via TicketOne, «Marracash e Guè tornano insieme con il nuovo singolo Casini» (09/2026)
- Il Giorno, «Guè e Marra, dieci anni dopo» (11/09/2026)
- Il Giorno, «Marracash e Guè in concerto all'Ippodromo» (11/09/2026)
- Rolling Stone Italia, «Charlie Charles presents Marz»
- Wikipedia, «Casini (singolo)» (crediti e classifica)
- Wikipedia, «Santeria (album)»
- Wikipedia, «Gangsta's Paradise»
- Wikipedia, «Coolio»
- Wikipedia, «Dangerous Minds»
- Wikipedia, «Pastime Paradise»
- Wikipedia, «Songs in the Key of Life»
- Wikipedia, «Marracash»
- Wikipedia, «Guè»