Marracash e Guè, «∞ Love»:
il sax che viene dal 1989.
Nei crediti della traccia 3 di «Noi, loro, gli altri» c'è Paul Walden, cioè Guru Josh: il suo «Infinity» è passato dai rave inglesi del 1990 alle discoteche del 2008 e poi a Milano.

Il 19 novembre 2021 Marracash pubblica «Noi, loro, gli altri» e alla traccia 3 mette un pezzo con Guè che si chiama con un simbolo, «∞ Love». Il sax che apre il brano lo conosce chiunque sia entrato in una discoteca tra il 1990 e il 2009, anche senza sapere da dove venga. Nei crediti c'è la risposta: accanto a Fabio Rizzo e Cosimo Fini compare Paul Walden. È il vero nome di Guru Josh, l'uomo che nel 1989 scrisse «Infinity».
Il disco
«Noi, loro, gli altri» esce per Island due anni dopo «Persona», annunciato su Instagram appena due giorni prima. Sorrisi lo descrive come un album pop nella forma che tiene l'attitudine rap, con più sperimentazione nelle voci; gli ospiti sono tre, Calcutta in «Laurea ad honorem», Blanco in «Nemesi» e Guè in «∞ Love», che Sorrisi definisce un feat old school costruito su un campione di «Infinity».
Il disco debutta primo nella classifica FIMI, terzo numero uno consecutivo di Marracash, e piazza cinque tracce nelle prime cinque posizioni della Top Singoli. Nel maggio 2022 è già triplo platino, un risultato che Marracash stesso, parlando con Il Giorno, dice di non essersi aspettato, superiore a quello di «Persona». Nel 2022 arriva la Targa Tenco come miglior disco in assoluto. Nel marzo 2026, quando annuncia il Marra Block Party alla Barona, Sorrisi aggiorna il conto: «Noi, loro, gli altri» è certificato otto volte platino, mentre «Persona» ha raggiunto il diamante.
Il pezzo
I testi di «∞ Love» sono di Rizzo, Fini e Walden; le musiche di Alessandro Pulga e Stefano Tognini, cioè Marz e Zef, di nuovo con Walden. È la formula fissa del suono di Marracash dal 2019: Marz, che aveva avuto la sua prima hit proprio con Marra e Guè in «Nulla accade» di «Santeria», e Zef, i due produttori con cui ha costruito la trilogia.
Il brano ha debuttato al primo posto della Top Singoli FIMI, la seconda numero uno di Marracash e la quarta di Guè, e ci è rimasto cinque settimane. Il 20 dicembre 2021 Sky TG24 lo raccontava come il pezzo che aveva conquistato le classifiche delle settimane precedenti e si manteneva ai vertici, con il simbolo dell'infinito davanti al titolo letto come un omaggio dichiarato a «Infinity». A marzo 2022, nei dati FIMI/GfK ripresi dalla stampa, «∞ Love» era già disco di platino, come «Crazy Love» e «Nemesi».
Il video è uscito il 24 febbraio 2022, girato tutto a Milano, con il tema dell'amicizia e una sfilata di ospiti: Shiva, Sfera Ebbasta, Paky, Vincenzo da Via Anfossi e i Club Dogo al completo. Nelle classifiche di fine anno il disco è stato settimo nel 2021 e quarto nel 2022, e Rolling Stone Italia lo ha messo in testa alla sua lista dei migliori album del 2021.
Dal vivo il pezzo è diventato la chiusura. Il 13 settembre 2022, al Forum di Assago, il Persone Tour finiva con una pioggia di coriandoli argentati e il pubblico che cantava «Infinity Love» da solo: lo racconta Il Giorno, insieme ai numeri di quella serie di date, 67mila biglietti per Assago, 16 sold out su 18 concerti e oltre 150mila biglietti in totale, compresa l'Arena di Verona del 25 settembre.
1989: chi era Guru Josh
Paul Dudley Walden nasce il 6 giugno 1964 nel Baliato di Jersey, figlio di un dentista. Studia odontoiatria, poi lascia tutto per suonare le tastiere nei night club dell'isola con nomi come Syndrone e Animal and his Crazy Organs. Nel 1983 prova gli Stati Uniti, fa l'autista e il decoratore, torna a Londra e mette su una rock band. La svolta è il 1988, la Second Summer of Love: scopre la house e cambia strada.
«Infinity» nasce per una festa in un magazzino organizzata da un amico. Ne vengono stampate cinquecento copie, distribuite ai DJ, e il pezzo gira grazie a Mike Pickering dell'Haçienda di Manchester, fino a procurare a Walden un contratto con la BMG. Il singolo esce il 18 dicembre 1989 per Deconstruction con il titolo completo «Infinity (1990's... Time for the Guru)», scritto e prodotto da lui.
Nel marzo 1990 arriva quinto nel Regno Unito, secondo in Germania Ovest e nelle Fiandre, primo in Spagna, terzo nei Paesi Bassi, quarto in Svizzera e Australia. L'album «Infinity» esce il 14 luglio 1990. Il resto della carriera non ripete quel colpo: «Whose Law (Is It Anyway?)» arriva al 26° posto inglese, poi Walden si sposta sulla produzione video con lo pseudonimo Dr. Devious e, dopo il successo, si trasferisce a Ibiza, dove si occupa di arte e di una società di promozione. Muore a Ibiza il 28 dicembre 2015, a 51 anni, per suicidio; chi lo conosceva ha parlato di dipendenze e depressione.
2008: il remix di Klaas
Il pezzo torna grazie a un progetto nato nel 2007 per iniziativa di Darren Bailie: il Guru Josh Project, con Walden stesso e Snakebyte, firmato con la Big City Beats. «Infinity 2008» esce l'8 agosto 2008 per Ministry of Sound e Ultra, in Germania per Kontor, e porta la produzione di Klaas Gerling e Jerome Isma-Ae sul testo di Walden.
Klaas è un DJ e produttore di Colonia, classe 1981, attivo dal 2003 nella house e nell'electro house. Il remix di «Infinity» è ancora oggi il suo lavoro più noto, anche se nel 2019 ha avuto un altro primo posto nella classifica dance di Billboard con «I've Been Thinking About You» insieme ai Londonbeat.
I numeri del 2008 superano quelli dell'originale: primo posto in Francia, Belgio, Danimarca, Polonia, Ungheria e nella Eurochart Hot 100, terzo nel Regno Unito, cioè un gradino sopra la versione del 1990, e primo nella Billboard Hot Dance Airplay americana nel maggio 2009. Il progetto ha provato a proseguire con «Frozen Teardrops» nel 2010 e «Love of Life» nel 2011, senza lo stesso effetto. Nel 2012 è arrivata invece una terza vita del pezzo, «Infinity 2012», con il remix di DJ Antoine e Mad Mark, usato anche in una campagna pubblicitaria in Germania, Austria e Svizzera; nel 2020 un'ultima variazione, «Love to Infinity», con Anike Ekina e Darren Bailie, cinque anni dopo la morte di Walden.
Un sax, tre generazioni
Il sax di «Infinity» ha quindi tre date. Il 1989, quando un ex studente di odontoiatria lo incide per una festa e finisce quinto in Inghilterra. Il 2008, quando un DJ di Colonia lo rimette nelle discoteche di mezza Europa. Il 2021, quando due rapper milanesi lo usano per un pezzo sull'amicizia che debutta primo in Italia. Il nome di Walden sta in tutti e tre i casi nei crediti, e nel terzo caso è l'unico modo per accorgersi di chi fosse.
Per sentire la catena conviene partire dalla versione del 1989, più lenta e più grezza di come la si ricorda, passare per il remix di Klaas e arrivare a «∞ Love». La melodia è la stessa; cambia il contesto, e cambia che cosa ci si mette sopra. Nel pezzo di Marracash e Guè il sax non è una citazione da nostalgia: è il filo che tiene insieme il racconto di due amici che vengono dalla strada e sono arrivati ai palazzetti, e che hanno scelto come colonna sonora un pezzo che, in quegli anni, nei locali ci si trovava davvero.
Fonti
- TV Sorrisi e Canzoni, «“Noi, loro, gli altri”: il nuovo album di Marracash» (19/11/2021)
- Sky TG24, «∞ Love, il singolo di Marracash con Guè spopola su tutte le charts» (20/12/2021)
- BlogSicilia, «Da venerdì esce “Laurea ad Honorem” feat. Calcutta» (01/03/2022, dati FIMI/GfK)
- Il Giorno, «Marracash e il triplo platino: “Voglio diventare il Vasco del rap”» (24/05/2022)
- Il Giorno, «Marracash al Forum di Assago» (12/09/2022)
- TV Sorrisi e Canzoni, «Marracash annuncia il “Marra Block Party” ad aprile» (05/03/2026)
- Rolling Stone Italia, «Charlie Charles presents Marz»
- Wikipedia, «∞ Love» (crediti, classifica, video)
- Wikipedia, «Noi, loro, gli altri»
- Wikipedia, «Infinity (Guru Josh song)»
- Wikipedia, «Guru Josh»
- Wikipedia, «Klaas Gerling»